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CHI

Elisabeth Doppler

Elisabeth è la figlia minore di Charlotte e Peter Doppler. È una ragazza intelligente e sicura di sé, perfettamente in grado di reggere il confronto con Franziska, la sorella maggiore. A scuola Elisabeth ha un fidanzato, Yasin Friese, sordo come lei.

L'incontro con Noah

Un pomeriggio, poco dopo la scomparsa di Mikkel, terminata la scuola Elisabeth decide di tornare a casa da sola, nonostante gli ammonimenti dei suoi genitori. Diverse ore dopo fa ritorno e riferisce ai suoi genitori di avere incontrato un uomo (Noah) che le ha consegnato un regalo per sua madre: un orologio d'oro da taschino, con incise le parole "Per Charlotte".

Charlotte utilizza la descrizione di Elisabeth e l'identikit di Noah, che diventa il principale sospettato nel caso dei bambini scomparsi. Il giorno dopo è Yasin Friese a scomparire, lasciando sconvolta Elisabeth.

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Stagione 2 : Episodio 2

Un nuovo ruolo

Anche il leader del gruppo che vive nella foresta intorno a Winden nel 2053 è affetto da sordità. I suoi penetranti occhi azzurri lasciano poco spazio all'immaginazione: si tratta di Elisabeth Doppler, in età adulta. Il volto della donna è attraversato da molte cicatrici. Con l'aiuto della sua interprete Silja, Elisabeth annuncia ai propri seguaci che il giorno della salvezza è vicino. "Noi siamo il futuro. Sic mundus creatus est!“ esclama.

Elisabeth non è completamente sincera con loro. È l'unica a sapere dell'esistenza di un varco temporale tra le rovine della centrale nucleare. Vieta a chiunque di entrare nella zona riservata. Quando Jonas Kahnwald viene catturato, lo condanna a morte. Mentre il malcapitato è appeso al cappio, Elisabeth cambia idea e trancia la corda con un proiettile, risparmiando la vita di Jonas.

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Stagione 2 : Episodio 8

Madre e figlia

Elisabeth sopravvive all'apocalisse nucleare di Winden con suo padre Peter all'interno del bunker sotterraneo. È in quel luogo che incontra il giovane Noah per la prima volta. In seguito avranno una figlia, che chiameranno Charlotte. Elisabeth è madre della propria madre, oppure figlia della propria figlia. Le rispettive esistenze sono legate da un rapporto di dipendenza reciproca: il cosiddetto paradosso della predestinazione, possibile unicamente a causa dei viaggi nel tempo.

Il 27 giugno 2053, ossia l'ultimo giorno del ciclo, Elisabeth si trova nella centrale in rovina. Si apre un varco temporale, attraverso il quale intravede e riconosce la madre Charlotte nel 2020. Le due donne si abbracciano, mentre Winden viene funestata dall'apocalisse.